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Emergenza Coronavirus, CCR dona 10 sistemi di monitoraggio multiparametrico all’ospedale Bufalini.

 

La strumentazione è destinata al reparto di Anestesia e Terapia intensiva

Per fronteggiare l’emergenza sanitaria servono interventi immediati e azioni concrete come quella messa in atto dal Credito Cooperativo Romagnolo, mediante l’acquisto, a beneficio dell’Ospedale Bufalini di Cesena, di 10 sistemi di monitoraggio multiparametrico che saranno utilizzati dal reparto di Anestesia e Terapia intensiva per monitorare i pazienti affetti da Coronavirus nei vari parametri vitali.

 

“La nostra Banca da sempre presta grande attenzione alle esigenze del territorio e delle sue comunità, e conferma il suo ruolo di Banca locale, specialmente in un momento come questo, in cui è di fondamentale importanza che ognuno faccia la propria parte per superare l’emergenza sanitaria” dice Valter Baraghini, Presidente del Credito Cooperativo Romagnolo. 

 

“Abbiamo contattato l’AUSL Romagna per conoscere quale fosse la necessità più urgente di questa emergenza – aggiunge Giancarlo Petrini Direttore Generale della Banca – e ci siamo attivati prontamente per dotare della strumentazione richiesta l’Ospedale della città, ma che serve tutto il comprensorio cesenate. Una risposta concreta a un’esigenza precisa, ma anche un gesto con il quale intendiamo manifestare la vicinanza alle persone che nel nostro territorio stanno combattendo contro questo virus; ai contagiati e alle loro famiglie, ai medici, ai sanitari e a tutti i volontari”.

 

Il rapporto fra Credito Cooperativo Romagnolo e AUSL Romagna non è episodico, ma si è consolidato nel tempo; una collaborazione che negli anni ha consentito di organizzare diverse iniziative a beneficio della collettività. Tra queste il progetto “Pediatria a misura di bambino” oppure la campagna di contrasto alle truffe a danno degli anziani, promossa dall’Arma dei Carabinieri e appunto AUSL Romagna. 

 

Sempre in tema di emergenza sanitaria, la Banca ha adottato prontamente tutta una serie di misure a sostegno di imprese e famiglie, con l’obiettivo di  fronteggiare gli impatti negativi che questa pandemia riverserà anche sull’economia locale: dall’adesione alla moratoria del decreto “Cura Italia” per la sospensione del pagamento delle rate di mutui, allo stanziamento di un plafond da 50 milioni di euro per le esigenze di liquidità e acquisto scorte da parte delle aziende, dai finanziamenti specifici dedicati alle attività del settore turismo ad altri interventi di sostegno a favore di famiglie e imprese in difficoltà a causa di questo nemico invisibile che è il Covid-19.

 

Una conferma di come la nostra Banca sia un riferimento per l’intero territorio, in questo caso con interventi di sostegno nell’immediato per superare questo momento di difficoltà e guardare tutti insieme al futuro con rinnovato ottimismo.